martedì, 03 novembre 2009 | in :
Dyer's Eve...

Notte travagliata.

Anche se forse la parte più triste è stata proprio il risveglio questa mattina.

Come in una moderna Christmas Carol, nei sogni di questa notte sono stato "visitato" da tutte le persone care che sono mancate in questo triste anno.

Una delle cose incredibili dei sogni è che, mentre li vivi, ti sembra tutto logico e reale, il tutto spesso corroborato da rivisitazioni di ricordi ed avvenimenti passati; la cosa particolare è che questa volta ho chiacchierato per tutta la notte con persone morte rimuovendo completamente la loro dipartita dalla logica del contesto.

E così in questa lunga notte mi sono ritrovato a leggere un libro al parco Talon con Prione che grugniva soddisfatto sgranocchiando i fili d'erba, una chiacchierata con Carlo sulle sue avventure in mare, il ricordo di un bicchiere di Sljvovic assaporata sulla terrazza di Boris, mentre lui suonava la fisarmonica.

Ho anche "rivissuto" un tramonto ed una serata piena di stelle di due estati fa, avvolti in un plaid sulle colline di Pianoro, tra le fiammelle azzure dell'assenzio e le sempre deliziose palline di cioccolato in cui era maestra.

Il risveglio è stato triste ed ha fatto parecchio male.

Ma ho potuto riflettere sulla valenza di tutti questi ricordi, forse il vero senso dell'immortalità delle persone nei cuori e nei pensieri di coloro che riescono così a farli vivere per sempre.

Mi mancate, tutti....

Lorenzo
phempt @ 07:18 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 24 ottobre 2009 | in :
Autunno, che dire di più?

La magia dell'autunno è tornata, anche quest'anno.

Appena la temperatura cala, le prime piogge e le prime nebbie ammantano tutto quello che mi circonda di un velo mistico, in un clima a dire il vero un pò fantasy, cosa che adoro.

Viaggiare per le colline bolognesi con la colonna sonora giusta rende il mio lavoro ancora più bello, i colori autunnali creano quell'effetto magico che trasforma i boschi in foreste da fiaba, in cui la mente e l'immaginazione fanno vivere mostri, spiriti ed avventure.

Le fredde brezze autunnali, se ben ascoltate, raccontano di antiche storie, ci cantano canzoni passate, voci dimenticate da tempo. A volte, ma solo a volte, riecheggia la voce di qualcuno che fu, o perlomeno i ricordi che legano tutti noi.

Ad alcuni pioggia e freddo possono non piacere, io credo invece che ci siano poche cose che avvolgano così piacevolmente come la sensazione di tepore che si ha quando si entra in una stanza calda, magari davanti ad un fuoco ipnotico o semplicemente tenendo in mano una deliziosa cioccolata calda.

In autunno ci si può avvolgere in una coperta, un bozzolo da cui guardare pigramente le serate, o riunirsi intorno ad una tavolata, grigliando carni e fondendo formaggi, come è successo lo scorso week-end su in collina da me.

Come ha già scritto qualcuno nel suo blog, trasferirmi in un paese più "autunnale" dell'Italia non sarebbe un pensiero così alieno alle mie voglie.

phempt @ 07:42 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 15 ottobre 2009 | in :
IF...
phempt @ 16:22 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 12 ottobre 2009 | in :
I believe i can fly

Mi sento leggero, entusiasta, propositivo.

E' stato un periodo denso di scelte, riflessioni, decisioni importanti ed importanti accadimenti.

Una lunga e fresca boccata d'aria dopo un'apnea prolungata.

Me ne accorgo da tante cose, piccoli frammenti di un lungo puzzle ormai completato, quando prima era un accozzaglia di scheggie in completa espansione entropica.

Credo di essere arrivato ad una importante conclusione a questo punto dell'anno, al termine di un 2009 a dir poco terrificante: non basta fare progetti, bisogna anche realizzarli.

La vita è qui ed ora, già domani una sfiga ci può rovinare la giornata, ma è inutile occuparsi del domani; è oggi il momento del fare.

Aspettare il futuro per realizzare i propri sogni, i propri desideri, le proprie speranze, forse è già tardi, non serve attendere la cosidetta ironia della sorte.

Allo stesso tempo la vita non è abbastanza lunga per perdere tempo con i brutti ricordi, rimuginando il se ed il forse di un passato che certo non verrà nuovamente a bussare al nostro ingresso.

Ogni persona, ogni accadimento, ogni evento della nostra esistenza, può avere anche un risvolto negativo, ma nulla potrà cancellare ciò che di bello e di dolce ha invece portato con se, nel mucchio di ricordi che abbiamo di esso.

C'è sempre del buono nelle cose, come nelle persone.

Ed è questo "buono" che voglio ricordare, i brutti ricordi, anche se difficili ed ardui da cancellare, vanno riposti nel dimenticatoio, conservando e godendo delle tante meraviglie che ci accadono quotidianamente.

Forse il mio può sembrare un modo utopico e troppo positivista della vita.

Ma voglio pensare che in mezzo alle durezze ed alle avversità della nostra esistenza, ci sia comunque tanto spazio per essere felici, sapendo godere di quello che la vita ci propone.

Come insegna l'opossum Crush nell'era glaciale 2, nella vita ci si può anche schiantare contro un albero, ma vuoi mettere le sensazioni che hai provato nei pochi istanti in cui credevi di poter volare?

Quelle sensazioni valgono una vita intera.

Lorenzo
phempt @ 18:58 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 01 ottobre 2009 | in :
Piccoli particolari...

Ho sempre fatto particolare attenzione ai dettagli, in quasi tutte le attività della mia vita.

Tenere sempre presente il quadro di insieme, ok.

Però è appassionante immergersi in un contesto ed andare ad estrarne anche le più minuscole sfaccettature, i minimi particolari, le particolarità, gli aspetti magari a prima vista nascosti anche ad un occhio attento.

Perchè il quadro d'insieme non è altro che l'insieme di tutti i suoi particolari, ne più, ne meno.

Anche nelle relazioni è così.

Uno magari può essere attratto da una sensazione generale di benessere, ma se i tanti piccoli aspetti quotidiani che la compongono non collimano, crolla tutto come un castello di carte sotto il caldo getto di un phon.

Piccole cose, piccoli aspetti di quotidianità, anche al solo pensarci un sorriso nasce spontaneo.

I grandi ideali non servono a nulla, se non esiste una carezza al risveglio che accende la luce di una giornata autunnale

Tutto procede al meglio, finalmente.

Lorenzo
phempt @ 16:28 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 21 settembre 2009 | in :

Un nuovo inizio

 

phempt @ 19:02 | commenti (popup) | commenti
martedì, 15 settembre 2009 | in :

Foglie d'autunno...

Non è il nome di un mio vecchio progetto musicale, semplicemente mi sa che l'estate a questo giro è finita davvero.

E' già il secondo giorno di pioggia ininterrotta, il caldo torrido di questi ultimi tre mesi ormai è scomparso, ma anche tutto il resto è stato lavato via da questo temporale.

Dopo un'estate rigenerante da ogni punto di vista, questo inizio settembre è anche un modo per ripartire, per dare un nuovo senso ed un nuovo inizio ad un'annata per altri versi da dimenticare.

Alcuni dolori sono stati riassorbiti, per alcuni altri ci vorranno molte più stagioni e tanti bei ricordi con cui rimpiazzare il resto.

Le premesse per ripartire alla grande ci sono tutte, i tarli premonitori sono ormai spariti, un buon segno per il proseguimento di questo scampolo di 2009.

Me lo diceva una cara amica sabato sera, me ne accorgo io stesso....sono decisamente sereno in questo momento.

Alcuni progetti stanno ripartendo, altri sono stati solo temporaneamente accantonati in attesa di nuovi sviluppi, ma tutto l'ingranaggio è ripartito, ora non ci sono più cigolii, rumorini, avvertimenti, ansie e paure.

E quando ogni pezzo del puzzle si sarà ricomposto ed il quadro d'insieme sarà di mio gradimento (e credo non manchi molto a questo punto) comincerà la ricerca di una nuova tana, in mezzo al verde, sulle colline, il fuoco di un camino acceso, il profumo di un thè caldo, l'immancabile connessione adsl e tanto calore umano che permea tutto.

Lorenzo

phempt @ 06:58 | commenti (popup) | commenti
sabato, 05 settembre 2009 | in :

New Moon

Ieri sera ho fatto tardi, sono rimasto a contemplare il silenzio notturno di Bologna per parecchio tempo, godendo della sua maestosità.

Mentre giravo per la sala mi sono accorto di una notevole luminosità venire dall'esterno, ho guardato fuori e...meraviglia, la luce era quella della luna piena.

Era da un bel pò che non la notavo più, preso dai triboli di un'annata da dimenticare, prendere nuovamente coscienza di questi particolari è un buon segno di come stia ritrovando il mio equilibrio, quindi anche me stesso.

La luce della luna....

Un faro che passeggia per il cielo nero, in una lenta danza tra le stelle, piccole spettatrici silenziose dell'aura di pace che il nosro satellite sa trasmetterci.

Questo è il potere ed il mistero di tanti piccoli particolari, di piccoli momenti di introspezione che ti fanno battere ancora il cuore, che ti fanno scendere una lacrima di emozione, mentre il sorriso si allarga in tributo ad uno spettacolo bellissimo.

Se ricomincio ad osservare quello che mi circonda ed a goderne, allora ho finalmente imboccato di nuova la strada che mi porterà lontano.

Lorenzo

phempt @ 08:06 | commenti (popup) | commenti
domenica, 30 agosto 2009 | in :

Andata e Ritorno...

Eccomi a casa, finalmente.

Non che non stessi bene a gironzolare per le spiegge istriane in splendida compagnia, tra grigliate di pesce, sigari cubani e cazzeggio davvero totale, ma dopo quasi un mese la voglia di riappropriarmi della mia tana si è fatta sentire.

In aggiunta finalmente il caldo torrido è passato, in una domenica quasi fresca, la piacevolezza del silenzio è davvero gratificante.

Domani si ricomincia il lavoro, peccato però che da martedi sarò in quel di Roma per la solita convention, preferivo di gran lunga l'autonomia del lavoro sul campo.

Ma non pensiamoci ancora, la giornata di oggi me la dedico.

Lorenzo

phempt @ 13:31 | commenti (popup) | commenti
sabato, 22 agosto 2009 | in :

Ancora in partenza....

In questo caldo agosto 2009 sto frullando davvero come una trottola, da un capo all'altro dell'Europa.

Prima le nebbiose e mistiche isole scozzesi, fino alle estreme coste delle ebridi esterne, i laghi e le alture dell'aberdeenshire, la dolce valle dello spey e le bianche spiaggie del nord-est; tutto in compagnia di una persona speciale.

Poi la Baviera, affiancato dal Dr. Loris,in un massacrante tour degustativo di birre e stinchi alla brace, villaggi medievali e concerti d'organo nelle cattedrali gotiche locali.

Infine oggi riparto, destinazione Istria e Dalmazia, con un branco di scalmanati, a bordo di un Pullman che tra una settimana avrà parecchie storie da raccontare nelle serate di inverno, quando ci si ricorderà di questi momenti intensi di comunanza di spirito.

Sarà anche l'occasione di un ultimo saluto a mio zio Boris, ennesima perdita di questo anno maledetto, ma non è questo il giorno della malinconia.

Oggi, carico come una molla, riparto per l'ennesima avventura.

FUOCO E FIAMME!!!! FUOCO E FIAMME!!!!! FUOCO E FIAMME!!!!!!

Lorenzo

phempt @ 05:54 | commenti (popup) | commenti